La Storia

Adotta un gatto!!!
La nascita di questo gruppo è indissolubilmente legata al Sig. Antonio Sardi, che fin dagli anni ‘80 raccoglieva ed ospitava, nella sua officina meccanica a Busto Arsizio, tutti i gatti che bussavano alla sua porta… o perché bazzicavano

da quelle parti in cerca di cibo e ricovero dal freddo o perché i conoscenti della zona glieli portavano quando indesiderati chiedendogli di occuparsene, o perché li trovava abbandonati di fronte alla sua porta… Antonio, nella sua genuina incoscienza e nel suo grande amore per gli animali, non diceva "no" a nessuno, ne tantomeno pensava alla sterilizzazione dei gatti adulti, che cominciarono così a riprodursi: si ritrovò ben presto a dover gestire un problema più grosso di lui, e con una colonia di un centinaio di elementi, si risolse per forza a chiedere aiuto alla locale delegazione E.n.p.a.
Alcuni di noi, a quell’epoca volontari della Protezione Animali, presero a cuore la sua situazione e cominciarono ad assisterlo in un programma di sterilizzazione sistematica dei mici, nella ricerca di famiglie adottive per tutti i gatti sani e non eccessivamente selvatici che avrebbero potuto avere una speranza di adozione, ed infine nelle cure che necessitavano in maniera impellente a tanti di loro.
Proprio quando la situazione cominciò ad essere sotto controllo e la maggior parte dei mici era stata sterilizzata e/o adottata, Antonio mancò prematuramente all’affetto dei suoi cari ma soprattutto dei suoi protetti. La sua officina andò chiaramente in eredità alla moglie… ma i suoi gatti furono eredita nostra!… e quando la Signora Sardi mise in vendita la struttura di Via Belluno noi ci ritrovammo con un macigno sulle spalle: dove trovare un altro posto per i Mici di Antonio?

In due anni abbiamo fatto ricerche ed appelli credo francamente a tutto il mondo… tramite la RAI - Io amo gli animali, i quotidiani locali come la Prealpina, lettere di richiesta
di aiuto e di protesta a tutti i

Comuni della zona che si ostinavano a NON VOLER vedere il problema del randagismo felino… nulla!…erano sempre e solo sassi lanciati in un pozzo che sembrava senza fondo…
Un bel giorno (una domenica per la precisione) un certo Sig. Leone ci contatta per avere aiuto, preoccupato dal parto difficile della sua amata capretta.
Un paio di noi si recano a casa sua per aiutarlo, contattano tutti i veterinari di nostra conoscenza, ed alla fine trovano qualcuno disposto a seguire l’evento…

l’avventura della capretta ebbe un lieto fine solo a metà: mamma capretta ebbe salva la vita ma non il suo cucciolo… noi però in quell’occasione conoscemmo il "vicino di campo" del Sig. Leone e della sua capretta, Il Sig. Antonio (un altra volta un "Antonio" importante per le nostre alterne vicende!), che sentita la nostra storia, ha voluto ospitare i nostri "Amici Mici" in un cascinello di sua proprietà.
Da qui in avanti la nostra storia è tutta da scrivere… abbiamo ultimato durante l’estate 2000 le opere di ristrutturazione più urgenti ed abbiamo traslocato a Settembre.