La toxoplasmosi Adotta un gatto!!!

E’ SUFFICIENTE UNA BUONA PULIZIA QUOTIDIANA DELLA CASSETTINA ED IL LAVAGGIO ACCURATO DELLE MANI PER EVITARE QUALSIASI CONTAGIO.

La toxoplasmosi è una malattia parassitaria dovuta ad un microorganismo piccolissimo, della famiglia dei coccidi, che si chiama Toxoplasma Gondii.
La toxoplasmosi e’ trasmissibile all’uomo ed in particolare se i microorganismi infestano una donna gravida, sono in grado di attraversare la placenta e di invadere il feto, provocando danni più o meno gravi a seconda del momento della gravidanza.

Ma

L’UNICO MODO in cui un umano può contrarre la malattia dal gatto, consiste nell'entrare a contatto e nell'ingerire inavvertitamente (attraverso le mani sporche) le feci del gatto ammalato (questo perche’ se un gatto ha la toxoplasmosi le uova del parassita vengono emesse all'esterno attraverso le finchè il gatto non guarisce).
L'incidenza della toxoplasmosi nel gatto di casa, è di fatto molto bassa in quanto, il gatto stesso, per contrarre la malattia deve entrare in contatto con le feci di animali malati oppure ingerire le uova del parassita mangiando carne o visceri (es. polmone) parassitati, crudi o poco cotti.
Se il vostro gatto mangia croccantini o scatolette non corre nessun rischio.
Se gli date scarti di macelleria, cuoceteli bene (anche se li preferisce crudi); non permettetegli di uscire a caccia di topi ed uccellini; rifate la cassetta tutti i giorni e lavatevi le mani prima di metterle in bocca o di fumare.
La toxoplasmosi non si "prende" solo dal gatto... anzi e’ molto piu’ facile che l’uomo la contragga nel mangiare carne poco cotta, come carpaccio, roast-beef, prosciutto crudo, salsiccia o salame non stagionato. Anche l'uovo può nascondere qualche rischio; meglio mangiarlo sodo che alla coque.

Se aspettate un bambino fate fare dal veterinario il test per la toxo al vostro gatto: se risulta negativo non permettete che mangi alimenti crudi, non fatelo uscire e non preoccupatevi perche’ e’ impossibile che vi infetti lui!!!
Se il gatto è ammalato in quel momento: evitate il contatto con le feci e magari dislocatelo altrove in attesa che abbia finito la terapia antibiotica e superato la malattia (non serve allontanarlo per tutta la durata della gravidanza!! Ma solo finche’ non e’ guarito!!